Rocchette

 

Borgo medievale, arroccato su uno sperone roccioso, a strapiombo sulle gole del fiume Albegna.

Nella sommità i resti del Castello, il Palazzo Pretorio, l’Ospedaletto, la Chiesa di Santa Cristina ci parlano di un antico passato.

Una vecchia descrizione del Cavoli, risalente al 1965, resta ancora attuale e piena di verità :

“Credo che questo borgo rude, asprigno, tagliato fuori dal mondo, tremendamente tranquillo e silenzioso, nido d’aquila sul culmine altissimo della rupe che strapiomba sul fiume Albegna, sfugga, senz’altro, alla conoscenza dei più [...] Eppure, chi scende a Rocchette, non può sentirsi toccato nel vivo del sentimento. Non si può andare a Rocchette senza avvicinarsi all’orlo della Rupe. Il luogo è forse, la più interessante meta di questo paese sconosciuto e inerpicato sull’altissimo sperone di roccia calcarea. Un paese da novella.”